Archive for February, 2010

CERCO TE… PROPRIO TE CHE TI GUARDI ATTORNO CON ESPRESSIONE SMARRITA…

Thursday, February 4th, 2010

Care lettrici e cari lettori

è giunto il momento che ognuno di voi faccia la propria parte per rendere il giornale della città stuzzicante, informato e attento alle esigenze dei suoi abitanti.

Cerco persone fantasiose, realiste e tanto tanto curiose… persone che abbiano voglia di raccontare ad altri la loro esperienza, o anche solo di rendere gli altri partecipi di episodi di cronaca che avvengono nella città… cerco fotografi in grado di immortalare avvenimenti importante, piccoli sprazzi di vita quotidiani, o anche solo i volti dei cittadini.

Città di Fall River.. ognuno di voi può fare di questo giornale una fonte di opinioni, di letture piacevoli e di condivisione importante per tutti.

Chi fosse interessato a collaborare con me per la realizzazione dei primi numeri del giornale non esiti a contattarmi personalmente presso la sede centrale del River’s Voice… e tra di voi potrebbero esserci i prossimi lavoratori a tempo pieno.

Marcus Lancaster.

Direttore del giornale

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FALL RIVER, TRA LUCE E TENEBRE.. ecco l’articolo vincitore del concorso

Thursday, February 4th, 2010

Ed eccovi cari lettori come promesso, anche se in ritardo, l’articolo che ha vinto il concorso giornalistico indetto qualche settimana fa.

FALL RIVER, TRA LUCE E TENEBRE di Carrie Nolan

C’è chi, per tempo costretto a vedere solo ombre, trova la luce più brillante di quanto non se la ricordasse. Così come c’è chi, per tempo abituato a vedere la luce, trova le tenebre più cupe e minacciose di quanto non se le ricordasse. Quello di cui voglio parlarvi, cari lettori, è un’esperienza che ho vissuto in prima persona al lungofiume. Adesso sono davanti alla macchina da scrivere, consolata da una tazza di caffè caldo che mi fa dimenticare la giornata umida e priva di luci di due giorni fa. Perdersi in una strada sconosciuta, in una città molto distante da quella in cui si è vissuti, e soprattutto avvolti da una coltre di nebbia tutt’altro che rassicurante, può generare una serie di emozioni contrastanti. Le ombre macchiavano il paesaggio grigio e cupo come delle pennellate di china, formando un quadro dai colori tenui che nascondevano ben altro nel profondo. C’è voluto poco affinché questo quadro si macchiasse di rosso, un colore totalmente dissonante, totalmente acceso da mandare il tutto nel caos più totale. Il rosso è un colore forte, un colore che accende un fuoco dentro gli esseri viventi. Non per nulla, in Spagna il toro viene aizzato contro il toreador, dal toreador stesso, con un drappo rosso. I colori sono come delle energie, che accendono emozioni diverse negli esseri viventi. L’atmosfera sul lungofiume era diventata rossa, tutti potevano vedere quel colore. C’è chi, per tempo abituato a vedere la luce, trova le tenebre più cupe e minacciose di quanto non se le ricordasse. Così come c’è chi, per tempo abituato a vedere le ombre generate dalle luci, le usa a proprio vantaggio per trovare la sua strada nelle tenebre. Può essere un poeta maledetto che cerca l’ispirazione annebbiandosi la mente con l’alcool. Può essere una madre di famiglia, che è disposta a dare la vita per salvare la sua bambina. Può essere un uomo tormentato che vaga per le strade di Fall River, nascondendosi nella nebbia alla ricerca della prossima ombra in cui rifugiarsi. L’unica cosa che possiamo fare, noi che viviamo tra la luce e le tenebre, è attendere maggiori informazioni dagli inquirenti, per poter entrare nel vivo di questo nuovo mistero che avvolge la cittadina. Vostra Carrie Nolan

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