Posts Tagged ‘indizio’

Un morto al giorno…

Friday, September 18th, 2009
Simbolo giovedì

Simbolo giovedì

Durante la serata di ieri al ristorante da Pedro è stata uccisa una cameriera in circostanze ancora da chiarire. Sul cadavere è stato rinvenuto un biglietto con questo simbolo. La poveretta ha gridato dopo aver visto qualcosa fuggire fuori dal locale, al che si è immobilizzata e non ha più reagito in alcun modo, i soccorritori hanno trovato la cameriera con le pupille dilatate ormai priva di vita. Ulteriori accertamenti sono in corso da parte della Polizia con la collaborazione di alcuni dei presenti al momento della dipartita della povera sventurata. In caso di ulteriori notizie, cercherò di tenervi informato.

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Assassinio in città

Friday, September 11th, 2009

Ieri sera è stato rinvenuto un corpo privo di documenti al negozio fallito, alla presenza del Capitano Bartold che si è subito messo alla ricerca dell’assassino. La scena del crimine, da quanto riportano coloro che hanno rinvenuto il corpo, è molto particolare: nessun segno di effrazione, nessun segno di lotta, il corpo è stato trovato in una posizione innaturale, non ci sono segni di collutazione, ma è stato tracciato un pentacolo con del sangue. Sono stati rinvenuti diversi oggetti particolari e dei quadri, presumibilmente appartenenti alla vittima. Per ora la polizia indaga, chiunque avesse delle informazioni in merito, è pregato di contattare un’ufficiale di polizia il più presto possibile.

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Incontri in città – Ristorante da Pedro

Thursday, April 23rd, 2009

In una notte particolarmente piovosa, mi sono recato al ristorante da Pedro, in cerca di un locale tranquillo dove poter passare la serata. Qui ho incontrato il nuovo capitano della polizia, mister Elrick Bartold, ed insieme a lui ho passato lì la serata. Ci aspettavamo una serata tranquilla, nonostante mi facesse male la gamba destra per l’umidità, la solita band Jazz si apprestava a suonare qualcosa quando ho notato che le espressioni delle cameriere e degli inservienti erano un po’ troppo cordiali… Mi son fatto prendere un po’ dal nervosismo, ormai ne ho passate troppe per non capire quando c’è qualcosa che non va, quindi ho iniziato a rendere partecipe del mio malessere anche il capo della polizia, che mi ha cercato di tranquillizare.

Dopo poco la pioggia che incessantemente da tre giorni batteva sulla città si è interrotta per lasciare spazio ad una fitta nebbia che si è andata ad ammassare sulle finestre e sulla porta d’uscita. “ok” -mi dico- “Ci siamo, ecco l’ennesimo casino” Mi dirigo celermente verso la porta del bagno, sperando che in un luogo più chiuso e con meno ressa (sì, avete capito bene, il ristorante solitamente deserto ieri sera era incredibilmente pieno) ci fosse una via d’uscita eventuale. Non appena passiamo accanto ad una cameriera, quasi correndo, questa richiama la nostra attenzione e ci dice che Pedro sta sbarellando di brutto, che ha un fucile e che sta servendo cibo particolare ai commensali. Ci giriamo per cercarlo e affrontarlo, quando un colpo di fucile richiama la nostra attenzione: Pedro è armato, ha appena fatto fuoco e non sembra molto propenso a discutere. Io ed il capitano facciamo fuoco quasi simultaneamente sul disgraziato che cade in terra.

Mentre ci avviciniamo per stabilire se è vivo o morente, ci accorgiamo che si polverizza e trasforma in cenere sotto i nostri occhi. Sul cumulo di cenere, rimane solo una lettera, con una strana effige impressa sulla ceralacca che la chiude, raccolgo la lettera ed esausto esco dal locale, tornando a casa, sperando di non fare incubi.

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